Labirinti

Salone del mobile 2007

Le forme? Le più varie. Gli scopi, gli enigmi? Spesso indecifrabili. Eppure il labirinto ha una forza di affascinazione quasi ipnotica. Parla al profondo di ogni essere umano più di ogni altro simbolo. Percorsi sinuosi e suscettibili di produrre smarrimento. Il grembo, le viscere, la grande madre Terra.

Cosa accomuna Rahim Walizada, Romina Succi, Behrouz Kolahi, Altug Onder e Mohammed Naziri? Il messaggio e il suo simbolo. Il messaggio dell’uomo per l’uomo. Qualcuno si perde. Qualcun altro trova una via d’uscita. Forme naturali, artificiali e miste; Geometriche o irregolari. Con uno o più centri. O senza centri. L’estro non ha confini…. tu cosa vedi?

Tappeti disegnati da: Rahim Walizada, Romina Succi, Behrouz Kolahi, Altug Onder, Mohammed Naziri.